Distacco transnazionale in Italia: ultime novità
Aggiornamenti operativi e normativi pubblicati dal nostro studio. Pensati per HR Manager, Legal Counsel e Payroll esteri che gestiscono distacchi verso l'Italia.
-
Distacco oltre i 12 mesi, cosa cambia automaticamente
Superati 12 mesi effettivi il distacco in Italia attrae tutte le condizioni di lavoro italiane, salvo poche eccezioni. La notifica che estende a 18 mesi.
-
Ispezioni congiunte ELA, i numeri del 2026
Oltre 2.290 imprese controllate nella settimana sul lavoro sommerso, 128 nei cantieri, 70 fra le agenzie. I numeri 2026 delle ispezioni congiunte ELA.
-
Documenti del distacco transnazionale, quali e per quanto
Contratto, prospetti paga, orari, pagamenti e A1 in copia italiana, da conservare fino a due anni dalla fine del distacco. Cosa deve esistere e le sanzioni.
-
Referente domiciliato in Italia, l'obbligo da non sbagliare
Chi distacca in Italia deve nominare un referente domiciliato nel Paese per atti e documenti e un referente con poteri di rappresentanza. Cosa comporta.
-
Vigilanza sul distacco, cosa guardano gli ispettori
La vigilanza sul distacco transnazionale valuta impresa e lavoratore con gli indici dell'art. 3 del D.Lgs. 136/2016. Gli elementi esaminati e le conseguenze.
-
Retribuzione del lavoratore distaccato in Italia
Al lavoratore distaccato in Italia spettano, se più favorevoli, le condizioni italiane di legge e contratto collettivo. Cosa entra nella retribuzione.
-
Comunicazione preventiva di distacco, quando e cosa inviare
La comunicazione preventiva di distacco va inviata entro le 24 del giorno prima dell'inizio. Cosa contiene, quando si aggiorna e le sanzioni per lavoratore.
-
Controlli nei cantieri, la stretta UE sul distacco
A marzo 2026 i controlli sul distacco nei cantieri hanno raggiunto 128 imprese in 14 Stati UE, Italia compresa. Cosa cercano gli ispettori e chi rischia.
-
Distacco di lavoratori in Italia, i sei obblighi
Distaccare dipendenti in Italia non richiede autorizzazioni ma impone sei obblighi, tra cui un referente domiciliato in Italia. Cosa serve e cosa si rischia
-
Distacco in Italia: l'obbligo di rispettare i minimi retributivi CCNL
Il datore estero che distacca lavoratori in Italia deve garantire il minimo retributivo del CCNL applicabile. Cosa significa in pratica e perché è la prima fonte di sanzione.